ENJOY LEAVING NYC
1 Ghosts In This Town (3:10)
2 What Can I Do (3:52)
3 You Can Never Go Back (5:16)
4 Like a Rose (3:46)
5 InBetween (4:52)
6 Leaving NYC (3:50)
7 Lately (4:39)
8 38th &
9 Friday Night (3:37)
10 That’s Me On The Page (6:25)
11 In The End (4:38)
12 The Last Call (2:53)
Ghosts in this town
“Fantasmi in questa Città”
Ci sono Fantasmi in questa città
Ci sono fantasmi ovunque
Alcuni sono sepolti nella mia testa
Altri nella terra
Li vedo nei miei sogni
Li vedo in strada
Li sento che urlano alla luna
E mi chiedo se li raggiungerò presto
Notte Scura, Cielo Arancione
A Volte mi chiedo perchè anche solo proviamo ad andare avanti
Ci sono Fantasmi in questa città
Ci sono fantasmi ovunque
Mi sono perso cercandoti
Attraverso differenti ombre di blu
Stavo in piedi, perso e bagnato
Nel giorno di San Giorgio
Non sapendo se tutto sarebbe stato okay
E se mai ce l’avremmo fatta a sfuggire alla pioggia
Lui ti ha portata, per la tua ultima passeggiata
Ha letto dalla Bibbia mentre ti deponevano all’ombra
Ogni notte me ne sto in piedi sul ponte
Guardo sfrecciare via le macchine, ti vedo lì in piedi
Per te canterò questa canzone
Per te andrò avanti
Giù per la strada,
Attraverso questa scura e vecchia notte
Finchè ti vedrò di nuovo
Notte Scura, Cielo Arancione…
“Che posso fare?”
Che posso fare? Sono ancora innamorato di te…
Che posso dire? Non voglio vederti andare via
Da quando sei sparita
Non ci capisco più niente
Col male dentro, provo a salvare la faccia
Alla fin fine che cosa è importante
Quello che facciamo o quello che diciamo?
E solo un altro giorno che scivola via
Un altro giorno senza cambiamenti
Guardo dentro allo specchio
C’è il solito vecchio pagliaccio che mi fissa indietro
Passano le settimane…e faccio fatica a ritrovare la mia via
Sprecare tempo e inseguire fantasmi
Sembra essere quello che faccio di più
Poi pranzi, cene e calcio in TV
E in mezzo a tutto questo… solamente noi due
Cercando di continuare a sorridere
Cercando di andare lassù, oltre la curva
Quei giorni erano grigi, erano tristi
Ma erano i giorni più felici che io e te avevamo mai avuto
Di questi tempi fisso il bicchiere e mi chiedo come avrei potuto cambiare il passato
Ma rimango perso qui
Alla fin fine che cosa è importante
Quello che facciamo o quello che diciamo?
E solo un altro giorno che scivola via
Un altro giorno senza cambiamenti
Nei miei sogni, mi tieni ancora la notte
Mi dici ancora che tutto andrà bene
Nei miei sogni non sono solo
Sono io il prescelto
Alla fin fine che cosa è importante
Quello che facciamo o quello che diciamo?
E solo un altro giorno che scivola via
Un altro giorno senza cambiamenti
Che posso fare? Sono ancora innamorato di te…
Che posso dire? Non voglio vederti andare via
“Non puoi mai tornare indietro”
C’è un freddo vento autunnale
Che soffia per le strade
Stasera tutti I Fantasmi sono in giro
Non puoi mai tornare indietro
Sono cresciuto
su queste strade
Adesso sono tornato qui, dove tutto è cominciato
Allungo la mano, cerco ti toccare il mio passato
Ma le visioni svaniscono nella nebbia
Non puoi mai tornare indietro
Ho vagabondato in giro
Di città in città
Scappando dal dolore
Ho attraversato mari, deserti e tempeste
Cercando la via di ritorno per casa
Non puoi mai tornare indietro
Ho percorso così tante miglia
Giorno dopo giorno, ho fatto del mio meglio per non fermarmi mai
Ho cercato un varco in cieli coperti da nuvole
Ho vagato per ogni polverosa e solitaria autostrada
Un giorno me ne verrò a piedi
Sopra quella collina
Il vento mi darà il benvenuto
Entrerò nella tua casa
Forse starò bene
E cercherò di fermarmi, fosse solo anche per un giorno
Non puoi mai tornare indietro
"Come una rosa nella sporcizia"
L’ho trovata nell’oscurità
Come una luna piena in una notte scura
Le dissi che le avrei dato tutto il mio amore
Di non farle mai male
E feci del mio meglio
Ma fu la vita e tutto il resto
Paure, dubbi e la mia anima agitata
Quanto vale un sogno fatto di preghiere
Quando si riduce tutto alle tue paure
Quando i tuoi passi ti strappano di dosso la fede
E la tua speranza non è di questo mondo
Posso vedere dove i semi furono seminati
Strappammo la carne dalle ossa
E la ragione dietro a tutto
Un dolore così giovane sembra così vecchio
Bridge
E’ successo così tanto da quei giorni
E non importa chi ha vinto e chi ha perso
Sogni sepolti, promesse infrante
Quando le cose caddero per terra…le lasciammo lì
Ma io feci del mio meglio
Il mondo fece il resto
E alla fine, non era altro che un’altra bugia
Ti ho trovata una sera, rotta e persa
Eri sdraiata lì, come una rosa nella sporcizia
Bussasti al mio cuore ma non hai mai varcato quel confine
E ora questa solitudine è solo mia
Ieri notte pensavo a tu ed io
Che guardavamo le stelle
Suppongo che noi stiamo molto più in basso, non siamo mai stati così in alto
E tu…tu avevi ragione e io avevo sempre avuto torto
E sei tu quella rimasta in piedi alla fine della notte
"In mezzo"
Io non ci provo più tanto ormai
Devo averlo perso da qualche parte, devo averlo fatto cadere per terra
Cicatrici e lividi, ti rallentano per certo
Ma quello che ho perso io era molto di più
Ho dato tutto…e poi ancora un pò
Sì, le ho dato il mio cuore e non l’ho mai riavuto
Sdraiato a faccia in giù in un letto pieno di solitudine
Tutti quei demoni vengono a sbattere nella mia testa
Viaggi un milione di miglia, senza progredire mai
Rivivi l’ultimo istante….troppe volte
Ma non trovo risposte, non trovo pace
So solo che le ho dato il mio cuore e non l’ho mai riavuto
(Bridge)
Foglie morte soffiano per la strada
Mentre cerco tutte quelle parole che non sono mai state dette…mai dette
Niente Cambia da queste parti, no, tutto rimane uguale
Io, le ombre e tutte le bugie in mezzo
Di questi tempi il tempo attraversa il mio cortile lentamente
Vedo il sole che sorge ogni giorno
A volte fa freddo, altre volte piove
Ma niente lava via il dolore
E ogni tanto, succede qualcosa…e tutto ritorna in mente
le ho dato il mio cuore e ora mi sento così sfilacciato
(Bridge 2)
Niente Cambia da queste parti, no, tutto rimane uguale
Io, le ombre e tutte le bugie in mezzo
"Lasciando NYC"
Lasciando NYC, il 4 Luglio
Fuochi d’artificio in cielo e dentro mi stavo spezzando
E tutto quello che avevo fatto per arrivare lì era sparito per sempre
E scivolai via come un ladro nella notte di New York
Migliaia di facce vidi sulla strada
Ognuna di questa con una storia da raccontare
Alcuni avevano quasi raggiunto la terra promessa
La maggior parte erano persi per sempre
Intrappolati tra sogni e realtà….esattamente come me
Su un bus della Greyhound uscii dalla stazione centrale
Attraverso il Lincoln tunnel e poi su nel New Jersey
E là sulla turnpike (autostrada) giuro che ho visto il fantasma di Sandy
Stava vagando, era persa sulla Thunder road
Ero alto a Toronto e giù a Montreal
Fermato dalla polizia e perso a Buffalo
E attraversando la frontiera, alle cascate del Niagara
Vedemmo sorgere il sole tra la pioggia e la foschia
Ah…il dolore lavato via
Alzo il bicchiere ai miei amici sparsi per il mondo
Alzo il bicchiere a tutte le bevute che abbiamo condiviso lungo la strada
E Giuro che se potessi tornare indietro…
Beh…forse lo farei
Ma stando così le cose…rifarei tutto
Lasciando NYC, il 4 Luglio
Fuochi d’artificio in cielo e dentro mi stavo spezzando
E tutto quello che avevo fatto per arrivare lì era sparito per sempre
E scivolai via come un ladro nella notte di New York
"Ultimamente"
Forse è il colore del cielo al tramonto
Oppure sono le note di una canzone di Paul Kelly
Forse è il modo in cui odorano le vie della città
Dopo che piove in una notte di tarda estate
Forse è il suono del tono del telefono
Che suona e suona quando a casa non c’è nessuno
Forse è il modo in cui gli anni scivolano via
Con una lunga scia di sogni infranti che devi lasciarti alle spalle
Ma… Ultimamente, sento una distanza (x2)
Forse sono queste parole scritte con il sangue
Con nient’altro che dubbi a sbattermi il cervello
Forse è quel senso di vicinanza che un tempo avevamo
Oppure sono le 2 o 3 medie di troppo scolate dentro al pub
Ma… Ultimamente, sento una distanza (x2)
Non lo vedi?
Ultimamente, sento una distanza
Forse è una vecchia libreria dall’altra parte della città
O la lacrima nascosta del pagliaccio del circo
Forse sono le domande che è meglio lasciare mai poste
Mentre ti prendi l’ultimo autubus della notte, ancora una volta da sola
Forse è quella sensazione di solitudine che mi prende appena prima dell’alba
Il vuoto del palcoscenico quando tutti se ne sono andati
Il suono dei passi dentro a un teatro vuoto
Che fanno eco coi fantasmi nell’oscurità della tua anima
Ma… Ultimamente, sento una distanza (x2)
Forse è il fresco dei venti autunnali
Oppure il modo in cui le onde si spezzano sulla costa occidentale
Forse sono le cose che avrebbero dovute essere dette
Oppure il modo in cui I cieli del sud si trasformano da oro in rosso
Ma… Ultimamente, sento una distanza (x2)
Non lo capisci?
Ma… Ultimamente, sento una distanza
“38esima strada & Lawton”
Incrocio tra la 38esima strada & Lawton, appolaiato sul bordo del mondo
Fili del telefono che tagliano il cielo, visioni di nero su blu
Scendendo le scale, persa e ritrovata
Non sapevo dove era svanito il tempo
E le parole uscirono nervosamente mentre gli anni scivolavano via
Lasciandoci lì dove avevamo iniziato, eppure niente sarebbe più stato lo stesso
(Chorus)
Parlando di cambiamenti, di rimanere uguali
Di Andare via o di cercare di rimanere
Quel giorno, all’ Incrocio tra la 38esima strada & Lawton tutto sembrava a portata di mano
Incrocio tra la 38esima strada & Lawton, piove di nuovo là fuori
A volte il dolore è troppo da sopportare
Altre viene lavato via
Oltre la spiaggia, e l’oceano pacifico tutto ricomincia
Tutta su e giù, è una strana cittadina che ci ha fatto incontrare di nuovo
Vai a prendere altri due caffè, lasciamo scivolare via la giornata
(Chorus)
Adesso sei seduta in cucina, parliamo di rivoluzione
Ci stiamo fissando, i nostri cambiamenti solo evoluzioni
In un istante hai tutto alla punta delle tue dita
Ma non passeremo mai più da questo posto
Suppongo che ti vedrò un pigro pomeriggio
All’ Incrocio tra la 38esima strada & Lawton
Suppongo che ti vedrò un giorno presto
All’Incrocio tra la 38esima strada & Lawton
(Chorus)
E parleremo di…
“Venerdì Notte”
C’è qualcosa nell’aria
Il vento ti soffia indietro I capelli
Scendi nella notte
E sai che andrà bene
Venerdì notte, appena dopo Mezzanotte, venerdì notte
I fari fanno a pezzi l’oscurità
Le luci della città appaiono in lontananza
Perdi la stanchezza, la sfiducia
Ti dimentichi di tutto, lasci dietro di te il peso
Venerdì notte, appena dopo Mezzanotte, venerdì notte
Fumo negli occhi
Musica ti riempie le orecchia
Risate e birre ti riempiono il vuoto
Non Mollare, tieni duro
Tutti stanno bene stanotte
Tutti sono fuori stanotte
Amico, non voglio litigare
Non voglio battermi
Lasciami in pace, almeno stanotte
Venerdì notte, appena dopo Mezzanotte, venerdì notte
In piedi in mezzo al fuoco
Cercando un uragano
Esplodi nell’aria
E scendi come pioggia
“Sono io quello sulla pagina”
Venerdì Notte…spero tu stia bene
Mi chiedevo se uscissi stasera
Ho provato a chiamarti…siamo così lontani e poi che cosa è rimasto da dire
Tutto quello che posso fare è scriverlo giù
Sperare di non dimenticarmi il tutto quando arriva mattina
Per quel che possa valere, in fondo che cosa ho fatto? Che cosa ho detto?
Per quel che possa valere…Quello sono io sulla pagina
Venerdì Notte…sono di nuovo da solo, suppongo che semplicemente non voglia essere visto in giro
Queste sei corde e una bottiglia vuota….non molto per portare un cambiamento
Mi leggo dei libri, guardo dei Film, mi faccio un giro, cerco di non pensare troppo
Per quel che possa valere, in fondo che cosa ho fatto? Che cosa ho detto?
Per quel che possa valere…Quello sono io sulla pagina
Venerdì Notte….non me la passo un granché bene. Che posso dire, ormai mi conosci, no?
Le strade là fuori sono piene di vita
Ma io…io mi sto solo nascondendo
Tutto sembra lontano
Tendo a starmene per conto mio ora…
Anche se…non è sempre così
Per quel che possa valere, in fondo che cosa ho fatto? Che cosa ho detto?
Per quel che possa valere…Quello sono io sulla pagina
Ci vediamo in giro
Ho scritto tutto…ho cercato di ricordarmi tutto quello che avevo da dire
Certe cose le sai, ma per lo più le impari
Ma perché non faccio altro che schiantarmi e bruciarmi?
Quando arriverà il mattino e tutto ricomincerà
Per quel che possa valere, in fondo che cosa ho fatto? Che cosa ho detto?
Per quel che possa valere…Quello sono io sulla pagina
Come vorrei che ci ubriacassimo tutti stasera
Parlare di musica, delle cose della vita
Io vorrei avere un altro fegato e potete tenervi il mio cuore
Berrei il doppio e non andrei mai a pezzi
Non sono la risposta di nessuno per sconfiggere la tristezza
Anzi ne sono la causa la metà delle volte
Ma forse là fuori c’è il sole, e ce la possiamo ancora fare
Ti giuro che l’alba segue anche la notte più scura
(Chorus)
Va bene così alla fin fine, va bene così x2
Pensavo tornassi a casa con me stanotte x2
Un tempo pensavo che amando qualcuno sarei divenuto più forte
Ma ora so quanto velocemente tutto possa andare male
E ti giuro che non c’è luce quaggiù in questo buco
Ho bisogno di un abbraccio, di un bacio, di un consiglio e di una birra
(Chorus)
Ora il barista suona la campana dell’ultimo giro
Mi darai il paradiso o l’inferno?
Puoi afferrare la mia mano e portarmi a casa stanotte
Oppure possiamo perderci per sempre sulle strade di questa città
“L’ultima chiamata”
Questa è la mia ultima chiamata
Prima che cali il sole
Me ne sarò andato
Questo è il mio ultimo giro
Prima dell’alba sarò diretto all’inferno
Giuro che ho cercato di rimanere
Ma io sono stato maledetto a vagare
Come un fantasma che soffia nel vento
Mi muovo nell’oscurità, senza fare rumore
Ho cercato di stare fermo
Ci sono quelli che amano restare
E quelli che hanno bisogno di perdersi
E poi ci sono quelli che ancora sanno come pregare
Troppe tarde notti
Troppi cuori spezzati
Troppe volte la verità è rimasta non detta
Ma io sono stato maledetto a vagare
Come un fantasma che soffia nel vento
Mi muovo nell’oscurità, senza fare rumore
Ho cercato di stare fermo
Questa è la mia ultima chiamata
Mettete lì le vostre scommesse
Staserà si scatenerà l’inferno
Spegni la candela
Lo senti battere un cuore spezzato
Mentre mi dirigo fuori dalla porta
Ma io sono stato maledetto a vagare
Come un fantasma che soffia nel vento
Mi muovo nell’oscurità, senza fare rumore
Ho cercato di stare fermo
Questa è la mia ultima chiamata
Prima che il sole cali
Sarò sparito